…e ancora pubblicità sessiste! (e sempre sul “genere” )

Che non si cambi “genere” di pubblicità…..!!!

Mi riferisco alla nuova campagna pubblicitaria della rete televisiva sul digitale terrestre “Italia 2″.

Mediaset, dopo aver per lungo tempo giocato con i filmati “amatoriali” per la promozione di Italia 1, alcuni molto divertenti, ecco che coglie l’attenzione dello spettatore grazie al cambio di finale del format utilizzato per la pubblicità di una nuova rete: non è più Italia 1, ma diventa Italia 2. Efficace e puntuale.

Ecco che qualche giorno fa scopro un nuovo spot, con una “nuova immagine” (che tra le altre cose richiama moltissimo lo spot delle mozzarelle Zappalà, di cui si è già detto molto in rete): un seno prorompente in primo piano. Due mammele: Italia Due. “Nati per essere due”, o qualcosa del genere, il claim.

Al di là del fatto che oramai l’immagine del seno feminile è stata talmente usata e abusata che non credo si possa considerare come fattore innovativo – un’immagine che possa dare originalità al claim o semplicemente quel qualcosa di originale che cattura improvvisamente l’attenzione – mi stupisco della “creatività” dimostrata dalla agenzia che lo ha sviluppato.

Forse si deve ancora una volta cavalcare un’onda? Quella dell’informazione e della contestazione che da tempo, grazie ad anni di politiche di genere, tentate e/o riuscite, grazie anche a “se non ora quando”, grazie anche a moltissime persone impegnate negli studi di genere … ai blog nati e alla rete, o semplicemente grazie a chi è stanco di immagini falsificanti l’individualità e stereotipate, sessiste e spesso maschiliste, da tempo appunto cerca di invadere spazi e piazze per ridare senso all’essere donna. Un’onda che evidentemente non va accolta, capita, ASCOLTATA (quanto meno RISPETTATA!) ma solamente riutilizzata a proprio vantaggio.

I cambiamenti purtroppo faticano a realizzarsi laddove resta immutato il contesto sociale. Laddove non si è riusciti a mettere in discussione il substrato culturale, civico e politico.

Si deve ancora fare molta strada…

Calabi C.

“BORN TO BE 2″

”pubblicità

Leave a Comment

Filed under Comunicazione, Lettura

Lascia una risposta